Archivi Autore: Sara Montalti

INCENTIVI PER LA RIDUZIONE DELLA PLASTICA

Gli obiettivi europei di riduzione della plastica negli imballaggi coinvolgono attivamente anche le imprese – tra cui i Pubblici Esercizi – chiamate ad adottare con rapidità alternative più sostenibili, considerato che secondo il documento per la consultazione della nuova “Strategia nazionale per l’economia circolare” del MiTE, l’Italia è la seconda consumatrice di plastica in Europa con una domanda pari, nel 2019, al 13,8% del totale e relativa prevalentemente al packaging.

In estrema sintesi tra le misure volte ad incentivare la riduzione del consumo della plastica da parte delle imprese, si segnala:

– la legge di bilancio per l’anno 2021 (art. 1, commi 1087 e 1089, L. n. 178/2020) prevede il riconoscimento di un credito d’imposta (c.d. bonus acqua potabile) in misura pari al 50% delle spese sostenute dal 1.01.2021 al 31.12.2022 per l’acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare di acqua destinata al consumo umano.

In particolare, per usufruire della misura, il beneficiario dovrà comunicare all’Agenzia delle Entrate l’ammontare delle spese ammissibili, inviando la richiesta telematicamente tra il 1° febbraio e il 28 febbraio dell’anno successivo a quello di sostenimento del costo;

MATERIE PRIME ALLE STELLE ANCHE PER LA RISTORAZIONE

“Da più parti ci arrivano segnalazioni di aumenti generalizzati e spesso indiscriminati delle materie prime acquistate dai nostri bar e ristoranti. Dal caffè al latte, dalla pasta alla farina, dal burro ai formaggi, dalla carne al pesce stiamo assistendo ad una pericolosa escalation dei prezzi che al momento, ma non sappiamo per quanto ancora, non si traducono in crescita dei prezzi al consumo che anzi mantengono un inatteso profilo di moderazione. A questo si deve aggiungere che alcune materie prime sono anche di difficile reperibilità mettendo così a rischio le produzioni di ricorrenza in vista delle festività natalizie. La combinazione tra questi aumenti e quelli straordinari dell’energia (gas e elettricità) stanno mettendo in grande difficoltà le nostre imprese che già escono segnate dagli effetti di due anni di crisi. Il nostro senso di responsabilità nei riguardi dei consumatori è massimo e questo lo si vede dai listini che si muovono sempre con grande moderazione ma non possiamo svolgere la funzione di ammortizzatore a qualunque costo. Non spetta a noi capire se questi aumenti siano frutto di dinamiche reali o di manovre speculative e per questo chiediamo al MISE di istituire subito un tavolo di monitoraggio, chiamando tutte le componenti della filiera dalla produzione alla distribuzione e ovviamente alla ristorazione”.

Così Aldo Cursano, vice presidente vicario di Fipe-Confcommercio.

IO INNOVO: PREMIO INNOVAZIONE DI FIPE A HOST

▶▶▶ In occasione di Host 2021 (22-26 ottobre, Milano), FIPE ha il piacere di invitare tutti gli associati a partecipare all’iniziativa #ioinnovo, il quale offre l’opportunità di inviare
materiale multimediale (foto, video ecc.) delle idee realizzate dalle imprese associate nel campo dell’innovazione tecnologica e digitale.
🎬🎥 Per la realizzazione di tale materiale, non sono richiesti format specifici, lasciando estrema libertà alla creatività di ciascuno.
🥇I progetti migliori saranno proiettati nello stand Fipe, mentre gli autori verranno invitati a rilasciare un’intervista in presenza o da remoto, in collaborazione con Agrilinea, official media partner di Fipe per quest’edizione di Host.
L’iniziativa si concluderà con la consegna delle targhe Fipe-Premio per l’innovazione.
I materiali possono essere inviati al seguente indirizzo mail: ioinnovo.host@gmail.com

NUOVO ACCORDO PER LA QUALITA’ DELL’ARIA

Sono in vigore anche a Cesena le disposizioni di “Liberiamo l’aria”, il pacchetto di misure per la qualità dell’aria e contro l’inquinamento previste dal “Piano aria integrato regionale” (Pair2020), con il quale la Regione Emilia-Romagna mette in campo le azioni necessarie per rientrare nei valori limite degli inquinanti atmosferici fissati dall’Unione Europea. Le misure antismog sono in vigore fino al 31 dicembre 2021. Seguirà una seconda ordinanza per il periodo 1° gennaio – 30 aprile 2022

Chi può circolare?

Le limitazioni ordinarie riguardano le classi di veicoli più inquinanti che, per i prossimi mesi, non potranno circolare dal lunedì al venerdì (nella fascia oraria 8.30-18.30) in un’area che abbraccia buona parte del centro urbano. Al suo interno sono previsti alcuni percorsi liberi per il collegamento ai parcheggi di scambio e un corridoio che attraversa il centro. Nelle giornate di domenica a partire dal 3 ottobre fino al 28 novembre 2021, sono previste le “DOMENICHE ECOLOGICHE”, nelle quali  la limitazione alla circolazione è estesa anche ai veicoli diesel euro 4. Al contrario, i divieti SONO SOSPESI nelle giornata festive di lunedì 1 novembre e mercoledì 8 dicembre 2021.
Per conoscere l’area delimitata è possibile scaricare la mappa delle strade coinvolte in questo link https://www.comune.cesena.fc.it/liberiamolaria21

MAGISTRATURA E PUBBLICI ESERCIZI INSIEME CONTRO ABUSIVISMO E MALA MOVIDA

L’Associazione Nazionale Magistrati e Fipe-Confcommercio sottoscrivono un protocollo per diffondere legalità e consapevolezza sui rischi per chi somministra alcol ai minori

L’unico vero antidoto alla mala movida, che stravolge i centri storici e le periferie di molte città italiane, è la consapevolezza sui rischi, di natura penale, amministrativa e sanitaria, che corrono da un lato i consumatori, anche minorenni, troppo spesso protagonisti di notti alcoliche sregolate che mettono a repentaglio la loro stessa salute, dall’altro i gestori dei locali, non sempre consci delle conseguenze legali di alcune loro scelte.

Quali sono i rischi se si viene trovati a somministrare alcol a un minore di 16 anni? E quali altri se si vende o somministra un superalcolico a una donna incinta? Inoltre, se si ordina un cocktail alcolico, mentendo sulla propria età, in quali tipo di sanzioni si incorre?

Industria e igiene alimentare vanno di pari passo: ecco la guida per non sbagliare

Industria e igiene alimentare rappresentano da sempre un binomio imprescindibile che si è rafforzato durante il periodo di pandemia vista la necessità delle imprese di adattarsi alle nuove normative dettate dal governo.

Ma cos’è di fatto l’igiene? Con igiene si intendono tutte le misure necessarie ad assicurare la sicurezza dell’alimento in ogni passaggio della catena di produzione. Un processo fondamentale e parte integrante dell’igiene è la sanificazione, cioè l’insieme delle operazioni post produttive, definite SSOP (Standard Sanification Operation Procedures), che hanno lo scopo sia di eliminare lo sporco che può generarsi durante il processo di produzione con il rischio di contaminare gli alimenti, che di rendere gli impianti adeguatamente puliti per le successive operazioni di trasformazione.

Come promuovere il dialogo tra produttori e ristoratori in un settore sull’orlo della crisi?

Ristorazione e vino: una relazione di successo alla prova della “ripartenza”: è questo il titolo del nuovo webinar organizzato da Fipe e Vinitaly con la partecipazione de “Il Corriere Vinicolo”.

Ciò che ha mosso alla realizzazione di tale iniziativa è stata la necessità di favorire un confronto tra produttori e ristoratori, i quali ­ collaborando insieme ­ hanno la possibilità di elaborare nuove strategie per risollevare il settore vinilico, in profonda crisi dopo il lungo periodo di chiusura delle attività.

Durante l’incontro saranno trattate numerose tematiche come i nuovi modelli di consumo e di collaborazione all’interno della filiera, l’andamento della ripartenza, i livelli di qualità richiesti, le nuove sfide sulla sostenibilità e sull’innovazione.

LA GENERAZIONE Z, QUELLI GIOVANI PER DAVVERO

“Generazione Z”, sembra una categoria aliena ma di fatto aliena non è, infatti ne fa parte circa il 30% della popolazione mondiale ossia tutti coloro nati fra il 1998 e il 2010, che hanno quindi meno di 25 anni. Questa categoria di consumatori rappresenta una grande opportunità per il business ed è anche molto esigente, infatti è la categoria che vive di più fuori casa.

Ma quali sono le caratteristiche di questo target di consumatori? Innanzitutto, bisogna sottolineare che, nonostante sia una generazione di nativi digitali, ricerca continuamente e ancor più dopo la pandemia, il contatto umano e la socializzazione, che forniscono sicurezza e stabilità. Il bar è quindi un luogo ideale dove passare il tempo libero e coltivare rapporti di amicizia. Secondo una ricerca condotta da Caffè Vergnano sul web, il 32% di tali consumatori si reca al bar ogni giorno, il 33% da 1 a 3 volte a settimana, e il 13% addirittura più volte al giorno.