Allergeni: nuove disposizione in materia di informazioni alimentare

Dal 13 dicembre gli esercenti saranno obbligati ad informare in forma scritta i propri consumatori sulla presenza di sostanze allergiche all\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\\'interno dei loro piatti Continua »

Il Corso di Formazione Abilitante per aprire un pubblico esercizio

Il Sab è un corso abilitante previsto dalla legislazione Emilia Romagna, necessario per farsi rilasciare una licenza da Pubblico esercizio o per realizzare un subentro e quindi opportuno per aprire un bar o un ristorante Continua »

Vuoi apire un pubblico esercizio?

Chi può aprire un pubblico esercizio e quali le norme e gli obblighi per poterlo fare. Tutto quello da sapere su www.lacasafuoricasa.it Continua »

 

Le strategie dei pubblici esercizi per la ripartenza, segui il webinar Fipe

Martedì 20 aprile, alle ore 15.00, la Fipe organizza un bellissimo Webinar dal titolo “Le strategie dei pubblici esercizi per la ripartenza“.
E’ il secondo di una serie di Webinar che  Fipe – Confcommercio ha calendarizzato per aiutare i propri associati a ripartire, capire come sta cambiando il mercato, acquisire nuove competenze e trovare nuove idee per soddisfare al meglio i propri clienti.

Il rapporto con il consumatore post-covid è soltanto uno degli aspetti con cui le imprese dovranno fare i conti nel prossimo futuro. .

È necessario riorganizzare l’offerta e con essa i processi produttivi dall’approvvigionamento, alla preparazione e alla vendita. In tale ambito, assumerà un ruolo centrale il rapporto con i fornitori anche per garantire quel necessario credito commerciale che da sempre costituisce una modalità di finanziamento dei pubblici esercizi.

Per seguire il webinar, registrati sul sito FIPE (valido per i primi 500 partecipanti) entro il 19 aprile:
https://forms.gle/JAmjPMeUx8QJn6xN9

FIPE-CONFCOMMERCIO: Un sostegno ai nostri associati: la federazioni si accolla per il 2020 e il 2021 il pagamento dei diritti musicali dovuti dai Pubblici Esercizi a Soundreef.

Al fine di sostenere i pubblici esercizi, fortemente colpiti dall’emergenza sanitaria, FIPE ha concluso con LEA, mandataria di Soundreef in Italia, un accordo straordinario grazie al quale per il 2020 ed il 2021 le imprese associate alla Federazione potranno richiedere ed ottenere gratuitamente una licenza straordinaria (denominata FENICE I) per la diffusione dei brani musicali gestiti da questa associazione in occasione di eventi musicali dal vivo nei pubblici esercizi.
La licenza in questione si aggiunge ma non sostituisce il Permesso SIAE e il pagamento dei diritti d’autore a suddetta Società, che resta l’indispensabile interlocutore per accedere ai repertori musicali nazionali ed internazionali, e non pregiudica le rispettive posizioni di FIPE e LEA per quanto riguarda le future negoziazioni su criteri e misura delle tariffe.
Le imprese associate potranno sottoscrivere le Condizioni di Licenza entro il 30 Aprile 2021 compilando i form predisposti da LEA messi a disposizione esclusivamente sul sito www.fipe.it.
L’Accordo, per il quale esprimiamo il nostro apprezzamento a LEA per la disponibilità manifestata, è un’ulteriore dimostrazione concreta – che si aggiunge agli altri, numerosi strumenti messi a disposizione degli Associati in questi mesi – dell’impegno di Fipe in favore delle imprese del settore in una fase in cui ogni agevolazione e semplificazione può costituire un contributo alla loro sopravvivenza.

È possibile svolgere attività di mensa aziendale per conto delle proprie aziende clienti all’interno di pubblici esercizi con regolare contratto di mensa o catering continuativo?

Il Ministero dell’Interno ha chiarito che, in area “arancione” (e “rossa”), i pubblici esercizi possono svolgere presso i propri locali attività di mensa e catering continuativo su base contrattuale in favore di lavoratori di aziende con le quali sia stata stipulata apposita convenzione. Al fine di agevolare gli organi di controllo è opportuno che l’esercente tenga in pronta visione:
– copia del contratto sottoscritto tra esercente e datore di lavoro
– elenco dei nominativi del personale beneficiario del servizio.

Fipe Confcommercio Cesena: “In base a cosa dovremmo tornare in zona arancione?”

 

“Ci spiegate perché rischiamo di andare in zona arancione?”. Lo chiede Fipe Confcommercio cesenate ristoratori e baristi, attraverso le voci dei rispettivi presidenti Vincenzo Lucchi e Angelo Malossi, che fanno eco alla domanda posta anche da Confcommercio regionale.
“Sin dall’inizio della pandemia – affermano i presidenti Fipe cesenati – il criterio legato alla definizione di restrizioni, sia di spostamenti che per le attività economiche, è stato sempre ancorato principalmente alla pressione ospedaliera legata ai reparti covid e di terapia intensiva. Per questa motivazione, fra la prima e la seconda ondata, si sono fatti investimenti importanti, e in particolare nella Regione Emilia-Romagna, per aumentare la capacità ricettiva e di servizio per i malati di covid. Nei successivi Dpcm sono stati individuati come parametri fondamentali di soglia d’allarme: il 30% di occupazione per le terapie intensive e il 40% di occupazione per i posti covid ospedalieri.

Non si può trattare così le imprese

Da domenica i pubblici esercizi cesenati sono interamente chiusi al pubblico e possono soltanto praticare asporto e consegna a domicilio. Da una ricognizione effettuata da Fipe Confcommercio cesenate, la stragrande maggioranza di attività territoriali del settore si è organizzata in tal senso, ma resta fortissimo il senso di frustrazione e contrarietà per l’imposizione di fermare il lavoro aperto alla clientela.

“Bar e ristoranti sono luoghi sicuri”

“La ricerca Nature non fa altro che confermare quanto ribadito più volte: i pubblici esercizi italiani sono luoghi sicuri”. Così la Fipe-Confcommercio, Federazione Italiana Pubblici Esercizi commenta i risultati dello studio diffuso nelle ultime ore.

Sospensione dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali

È stata pubblicata dall’INPS la circolare 129/2020 che fornisce indicazioni sulla sospensione dei versamenti contributivi previdenziali e assistenziali in scadenza nel mese di novembre 2020 prevista dal decreto legge n. 149/2020 il cosiddetto decreto “Ristori bis”.

Verso l’assemblea Fipe 2020, il programma

“La Ristorazione tra sicurezza e sviluppo” è l’evento pubblico con il quale si apre l’assemblea Fipe 2020. Andare oltre gli interventi emergenziali, senza tuttavia trascurarne l’importanza, per individuare le misure necessarie a rimettere il settore su un sentiero di crescita è il tema su cui si svilupperà un intenso dibattito fra protagonisti della politica, dell’imprenditoria e della società.