Nuovo accordo tra Fipe e Siae, verificate la tariffa 2017

accordo tra fipe e siae pubblici esercizi

In virtù del nuovo accordo tra Fipe e Siae vi invitiamo a verificare la convenienza o meno della nuova tariffa. E’ possibile venire in associazione con il Mav 2017 che la Siae dovrebbe avervi già inviato (che indica il costo versato nel 2016) e valutare in forma preventiva se è vantaggioso passare alla nuova tariffazione o rimanere al vecchio regime.
Gli uffici della Fipe hanno predisposto infatti un programma di calcolo per facilitare i colleghi di assistenza tecnica nelle operazioni di confronto tra vecchie e nuove tariffe, ovvero tra quanto pagato fino ad oggi dall’esercente ed il calcolo di quanto andrebbe a pagare con la nuova tariffa, per capirne la convenienza.

Per fare questo è necessario rivolgersi agli uffici di assistenza tecnica, con le seguenti informazioni:

– il numero di mq della superficie di somministrazione interna ed esterna (esterna solo se sonorizzata);
– il numero degli apparecchi utilizzati nel locale (numero delle radio, multimedia, tv presenti) entro il 28 febbraio 2017;
– il costo Siae 2016, al netto di Iva;

In base ad alcune simulazioni, il nuovo accordo è in alcuni casi molto conveniente, mentre in altri non cambia molto. E’ necessario quindi una verifica in base ai nuovi criteri di calcolo della tariffa secondo il nuovo accordo in cui sono state individuate 3 fasce di superficie: locali fino a 75 mq, che consentirà alla maggioranza dei pubblici esercizi di beneficiare dell’applicazione della tariffa più bassa; da 76 a 250 mq e da 251 a 500. E’ previsto un periodo transitorio di tre anni, nel corso del quale se l’associato dovesse subire un incremento dei compensi con le nuove tariffe, potrà scegliere di mantenere le vecchie.

Rimane ferma la previsione di uno sconto sulle tariffe per gli esercenti associati alla Fipe, ovviamente con la presentazione del certificato associativo, nonché la possibilità di stipulare abbonamenti stagionali mensili (20% abbonamento annuo), trimestrali (40% abbonamento annuo) e semestrali (60% abbonamento annuo).
L’introduzione dei nuovi criteri di determinazione dei compensi non mancherà, forse, di creare qualche criticità residuale, che si prega di segnalare a questi Uffici, che valuteranno se ricorrono i presupposti per portarle all’esame della Comitato Paritetico SIAE-FIPE appositamente previsto dall’accordo per risolvere questo tipo di problematiche.

Per ulteriori informazioni potete rivolgervi agli uffici di assistenza tecnica della vostra delegazione oppure alla segreteria Fipe Sara Montalti 0547/639864 – s.montalti@ascom-cesena.it

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