Monthly Archives: marzo 2015
JOBS ACT, CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI: ECCO LE PRINCIPALI NOVITA’ PER GLI IMPRENDITORI
Decreto legislativo numero 23 del 4 marzo 2015. Un passaggio epocale per il mondo del lavoro: dal sette marzo scorso, con l’entrata in vigore di questo decreto, è infatti possibile applicare il nuovo Contratto a Tutele Crescenti. Una novità che riguarda i lavoratori neo assunti da tale data, o a cui è stato trasformato un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, o ancora a qualificarne uno a contenuto formativo. Con l’aiuto di Beatrice Danesi, consulente del lavoro di Confcommercio Cesenate, passiamo in rassegna le principali novità introdotte.
GELATO E SALUTE, SETTE GUSTI DAGLI EFFETTI BENEFICI
Gustarsi un buon gelato e assumere importanti nutrienti per la nostra salute. La Fondazione Umberto Veronesi ha analizzato gli effetti benefici di sette gusti di gelato, presentando i risultati all’ultima edizione del Sigep di Rimini.
Sette gusti che possono trasformare un semplice cono in un cocktail di vitamine e nutrienti importanti per il nostro organismo. Ecco quali sono questi gelati.
GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO: LA REGIONE PUBBLICA UNA NUOVA LOCANDINA PER GLI ESERCIZI CHE DETENGONO NEWS SLOT E GRATTA E VINCI
La Regione Emilia Romagna ha aggiornato la precedente locandina del 2012 sul gioco d’azzardo patologico e qui è possibile scaricare la nuova versione.
Ricordiamo che va sostituita alla precedente e deve essere obbligatoriamente esposta in modo visibile all’ingresso e all’interno degli esercizi pubblici che detengono le news slot, gratta e vinci, in cui si effettuano scommesse (anche su eventi non sportivi) o sale giochi.
Lo scopo della locandina è evidenziare i rischi correlati al gioco e segnalare la presenza sul territorio dei servizi di assistenza pubblici e del privato sociale dedicati alla cura e al reinserimento sociale delle persone con patologie correlate alla gioco d’azzardo patologico.
HOME RESTAURANTS, NUOVO FENOMENO DI ABUSIVISMO
Un altro canale di concorrenza sleale per i pubblici esercizi. Un nuovo pericolo per chi paga regolarmente le tasse e deve attenersi ad una lista infinita di normative e regole. Dopo circoli, sagre ed agriturismi adesso prende piede un nuovo fenomeno abusivo: l’ home restaurants cioè una “ristorazione” effettuata a pagamento direttamente a casa propria.
Purtroppo dobbiamo sottolineare che i mezzi di stampa stanno enfatizzando questa tipologia di attività abusiva che in sostanza consiste “nell’ospitare” presso la propria abitazione, per pranzi o cene, gruppi di persone dietro pagamento di un corrispettivo specifico. Pare stia diventando una vera e propria moda in tutta Italia, spinta anche dell’attuale crisi. La Fipe Confcommercio teme che, se gli organi di controllo non le contrasteranno immediatamente, rischia di diventare un canale parallelo totalmente abusivo.
Infatti si è notato che, mentre nel passato esistevano pochi operatori che effettuavano tale attività nell’ambito della cerchia delle proprie conoscenze, ora l’abusivismo si è “ingegnerizzato” con la nascita di associazioni o enti similari che raggruppano questi operatori: addirittura tali attività sono pubblicizzate su diversi siti Web che, in alcuni casi, raccolgono pure le prenotazioni ed i pagamenti delle prestazioni che vengono effettuati in anticipo.
SCHIAMAZZI FUORI DAI LOCALI E RESPONSABILITA’ DEGLI ESERCENTI
Schiamazzi fuori dai locali, se il titolare si è attivato per evitare i rumori molesti allora non ha nessuna responsabilità se gli avventori fanno confusione all’esterno. E’ quanto disposto da una recente sentenza della Corte di Cassazione (9633/2015), la sentenza consolida una giurisprudenza che da qualche anno sta rivalutando la posizione dei gestori di pubblici esercizi. Gli schiamazzi possono essere punti in base all’articolo 659 del Codice penale (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone).
ROMAGNA WINE FESTIVAL, ALLO CHEF TEVERINI IL PREMIO “PROFETA IN PATRIA 2015”
Un altro riconoscimento per Paolo Teverini, imprenditore e grande chef stellato, nonché presidente degli albergatori dell’Appennino Romagnolo e consigliere della Fipe Ristoranti e della Confcommercio di San Piero in Bagno. Al patron del Tosco Romagnolo di Bagno di Romagna andrà il premio “Profeta in patria 2015” del Romagna Wine Festival.
DAL JOBS ACT AGLI ALLERGENI, A CESENATICO UN SEMINARIO SU TUTTE LE ULTIME NORMATIVE
La Legge di Stabilità e il Jobs Act hanno introdotto diverse novità per le imprese. Confcommercio Cesenate ha quindi pensato ad un seminario informativo per fare chiarezza sulle disposizioni contenute nelle recenti normative. L’incontro verrà organizzato mercoledì 11 marzo alle 20.30 negli uffici di Iscom-Confidi di Cesenatico (viale Trento 14/A, di fianco alla Farmacia).
Questo è il primo appuntamento di un ciclo di incontri informativi su queste tematiche di stretta attualità per le imprese.
Mercoledì prossimo, in particolare, verranno affrontate le novità in materia di lavoro, l’appalto di servizi nell’azienda alberghiera, il Documento di valutazione dei rischi (DVR), adempimenti obbligatori e risvolti per l’azienda nell’ambito della gestione del personale dipendente e verrà affrontato un tema particolarmente sentito come quello dell’obbligo di informazione al consumatore sull’eventuale presenza, nei prodotti venduti o somministrati, di allergeni.
ALLERGENI: NUOVA CARTELLONISTICA PER I PUBBLICI ESERCIZI
Presso gli uffici della Confcommercio del comprensorio cesenate sono disponibili i cartelli per i pubblici esercizi da esporre per la normativa degli allergeni, in particolare:
- il Listino Prezzi,
- un cartello che avvisa la clientela a comunicare eventuali allergie al personale e mette in guardia dalle possibili contaminazioni;
- una tabella con tutti gli allergeni in cui indicare le pietanze che li contengono.
Ricordiamo che con la normativa è superato il “cartello unico degli ingredienti” ma che è d’obbligo avere un cartello che indica prodotto per prodotto gli ingredienti presenti.
Inoltre secondo un parere legale, ci è stato comunicato che non è regolare per la normativa avere un cartello che indica la possibile contaminazione di tutti gli allergeni nei prodotti in vendita in quanto il regolamento richiede un’informazione corretta al cliente.







