Ristoranti, la marginalità si assottiglia

FullSizeRenderNel 2015 la maggior parte delle nuove attività commerciali sorte nel cesenate riguardano il settore della ristorazione, ma quali sono i segreti per rimanere a lungo nel mercato dopo esservi entrati? Se ne è parlato al convegno di Fipe Confcommercio Cesenate in cui è stata presentata la guida “La Ristorazione”. Oltre all’intervento di Luciano Sbraga (leggi qui l’intervista), direttore dell’Ufficio Studi di Fipe Confcommercio, l’incontro ha visto altri relatori e altri temi.

Un problema serio della categoria è il calo di marginalità, legato soprattutto all’incremento delle tasse, dei costi delle utenze, della produzione e dei prodotti alimentari, a fronte di una diminuzione della spesa media degli ospiti.

Davanti a questo scenario per i pubblici esercizi è fondamentale il decremento del carico fiscale e burocratico per poter stare agevolmente sul mercato, come ha rimarcato il presidente Fipe ristoratori cesenati Vincenzo Lucchi.
Al convegno sono intervenuti anche Alberto Pesci, vicedirettore Confcommercio cesenate, per presentare Ri-Genera impresa, la nuova società sorta in casa Confcommercio per pianificare e monitorare periodicamente la situazione economica finanziaria delle aziende e accompagnarle al credito bancario.
Il presidente Fipe ristoratori Lucchi si è detto molto soddisfatto del successo ottenuto dalla stagione formativa dei pubblici esercizi, suggellata dalla presentazione della guida La Ristorazione, che in tre mesi di iniziative ha riscontrato la partecipazione di 130 imprese di pubblici esercizi e di 23 corsisti nell’ambito dei corsi di alta formazione proposti dall’associazione.

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