Lavoro a chiamata: cosa cambia?
Il Ministero del Lavoro ha accolto le proteste della Fipe circa le nuove indicazioni operative per il lavoro a chiamata. Il Ministero ha infatti deciso che fino al 15 settembre (e quindi non dal 13 agosto come prevedeva inizialmente la Riforma del Lavoro) le comunicazioni concernenti il lavoro intermittente potranno continuare ad essere effettuate anche agli indirizzi di posta certificata, posta elettronica e fax delle Direzioni Territoriali del Lavoro.
La FIPE continuerà nella sua azione tesa a rendere più semplici le modalità per le comunicazioni del lavoro intermittente, ma al momento se nulla cambierà dal 15 settembre ’12 le istruzioni da utilizzare per effettuare la chiamata del lavoratore intermittente sono le seguenti:
- Fax – i datori di lavoro potranno compilare il modello creato ad hoc dal Ministero del lavoro ed inviarlo tramite fax. Questa modalità potrà essere utilizzata per comunicare esclusivamente la chiamata relativa ad un solo lavoratore.
- Sms – i datori di lavoro potranno utilizzare questa modalità indicando nel messaggio la mail del datore di lavoro, il codice di comunicazione della Comunicazione Obbligatoria (CO), il Codice fiscale del datore e del lavoratore, data inizio e fine della prestazione.
- E-mail – i datori di lavoro potranno compilare il modello creato ad hoc dal Ministero del lavoro ed inviarlo allegato ad una mail – che dovrà avere come oggetto “Comunicazione chiamata lavoro intermittente”. Potranno essere comunicati, con un singolo modello fino ad un massimo di 6 lavoratori per il medesimo periodo di chiamata ovvero, per un lavoratore, fino ad un massimo di 10 periodi.
- On-line – a partire dal 1° ottobre 2012, sarà, infine, possibile inviare il modulo on line, reso disponibile sul portale clic lavoro.
Si ricorda che a partire dal 15 settembre 2012, ai fini dell’adempimento in questione, i datori di lavoro dovranno utilizzare esclusivamente le modalità indicate nella suddetta nota e non inviare più alcuna mail agli indirizzi di posta certificata delle Direzioni territoriali del lavoro.
Per ulteriori informazioni contatta il nostro consulente del lavoro! Chiama in associazione!
About Sara Montalti
Laureata in Relazioni Pubbliche, lavoro nel settore dell'Assistenza Sindacale e Progettuale in Confcommercio Imprese per l'Italia dal 2005 e sono segretaria della Fipe del Comprensorio Cesenate. Il lavoro di segreteria sindacale implica l’immedesimarsi totalmente nelle problematiche relative al settore e cercare insieme al presidente di categoria, in concertazione con i dirigenti dell’associazione e degli associati, di risolvere o sviluppare interventi a sostegno delle loro situazioni.
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stamattina ero da un commercialista e lui stesso aveve dei dubbi su questa normativa. Ritengo molto utile dare questo tipo di informazione sul sito Fipe visto che è un argomento che riguarda in maniera molto significativa la nostra categoria.
Se ci sono ulteriori sviluppi sull’argomento ci terrei ad essere informata.
Esatto Margherita, lo strumento del “lavoro a chiamata” è molto importante per i pubblici esercizi, ma purtroppo la Riforma del Lavoro Fornero ha modificato il suo assetto ingessandolo non di poco.
Abbiamo già avuto modo di realizzare un convegno informativo per i nostri associati specifico sull’argomento, tuttavia essendoci ancora punti interrogativi ne faremo altri a breve. Ti manderò l’invito appena avremo deciso la data e l’ora! Nel frattempo goditi il resto del Blog! A presto e grazie!