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Adesso Fido può entrare!
Finalmente anche Fido può entrare!
A seguito di numerose richieste di chiarimento, si precisa che in sede di presentazione del Manuale di corretta prassi operativa, avvenuta ieri presso la Fiera di Milano in occasione di HOST alla presenza del Direttore Generale del Ministero della Salute e visibile sul canale YouTube di FIPE al link http://youtu.be/uHt8T6gEqms, si è, tra l’altro, accennato alle novità introdotte dal manuale relativamente all’accesso dei cani nei pubblici esercizi.
Grazie all’intervento di Fipe novità in tema di contratti di lavoro, anche per quelli “a chiamata”
Uno degli scopi di questo governo è favorire il lavoro, in particolare l’occupazione giovanile, cosa che in parte ha iniziato a fare con la Legge 9 agosto 2013 n. 99 che è pubblicata sulla Gazzetta ufficiale del 22 agosto 2013.
La legge è quindi entrata in vigore il 23 agosto, fatte salve specifiche, diverse decorrenze, e contiene le modifiche introdotte, in sede di iter parlamentare, al D.L. n. 76/2013, in cui accoglie alcuni interventi suggeriti dalla FIPE.
Si riporta, di seguito, una sintesi delle principali novità in tema di lavoro.
Prodotti Ittici: obbligo di esporre un cartello contenente le informazioni ai consumatori per il corretto impiego di pesce e cefalopodi freschi
Per chi commercia prodotti ittici, il 25 agosto 2013 è entrata in vigore una norma del Decreto del Ministro della Sanità recante “Informazioni obbligatorie a tutela del consumatore di pesce e cefalopodi freschi e di prodotti di acqua dolce, in attuazione dell’articolo 8, comma 4, del decreto-legge 13 settembre 2012 n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 187 del 10 agosto u.s.
L’art. 2 del decreto in oggetto stabilisce che “l’operatore del settore alimentare che offre in vendita al consumatore finale pesce anche di acqua dolce e cefalopodi freschi, sfusi o preimballati per la vendita diretta ai sensi dell’art. 44 del regolamento (CE) n. 1169/2011 deve esporre apposito cartello con le informazioni riportate all’allegato 1“.
La dicitura di cui all’allegato 1, che deve essere riportata obbligatoriamente sul cartello, è quella contenuta nel seguente riquadro:
Attenzione: dichiarazione per i Gas Fluorurati ad effetto serra
I Gas Fluorurati sono contenuti in frizer, frigo, condizionatori, sistemi antincendio, ect utilizzati anche da bar e ristoranti. Da un anno una normativa impone ai pubblici esercizi che detengono apparecchiature con questo oltre 3 kg di questo gas una dichiarazione tecnica a partire dal 2013.
Gli uffici di assistenza tecnica della Confcommercio del comprensorio cesenate sono a disposizione per informazioni oltre che la realizzazione del documento.
Sotto le specifiche normative.
Il D.P.R. n. 43/2012, entrato in vigore il 5 maggio 2012, stabilisce, all’art. 16, che entro il 31 maggio di ogni anno (e già a partire dal 2013), chi detiene apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore, nonché sistemi fissi di protezione antincendio contenenti, ciascuna, 3 kg o più di gas fluorurati ad effetto serra deve presentare una dichiarazione contenente informazioni riguardanti la quantità di emissioni in atmosfera relativi all’anno precedente, sulla base dei dati contenuti nel relativo registro di impianto.
Ludopatia: la Regione Emilia Romagna approva una legge a contrasto del gioco d’azzardo
L’Assemblea regionale dell’Emilia Romagna ha approvato all’unanimità una Legge che promuove il contrasto al gioco d’azzardo e ludopatia.
Il testo assegna ai Comuni la possibilità di dettare indicazioni sulla localizzazione delle sale da gioco, nel rispetto delle pianificazioni stabilite dal d.l. 158/2012, ad esempio lontano dalle scuole, e definisce gli strumenti per il contrasto, la prevenzione, la riduzione del rischio della dipendenza in collaborazione con scuole, Enti locali, Ausl, Terzo settore e associazioni.
Possono anche disciplinare gli elementi di architettura, strutturali e dimensionali delle sale da gioco e delle relative pertinenze.
Sigarette elettroniche: il decreto del governo stabilisce che solo le Tabaccherie potranno venderle
Il dibattito sulla e-cig, chiamata comunemente Sigaretta Elettronica, è arrivato – come immaginavamo – al Governo, che ne ha destinato la vendita solo ai tabaccai.
La decisione ha immediatamente scatenato le reazioni delle aziende di settore che temono la chiusura di tutti i punti vendita, numerosissimi ormai anche nel nostro comprensorio, e il conseguente ritiro della possibilità di vendita anche ai pubblici esercizi.
Un’altra misura del Governo sulle sigarette elettroniche inserita nel decreto del 26 giugno scorso (quello che ha rinviato l’aumento dell’Iva ad ottobre) consiste in una maxi tassa del 58,5%, che le equipara così alle tradizionali ‘bionde’.
Rinnovo Contratto del Turismo: aggiornamenti sulla posizione Fipe e sull’accordo per la detassazione salari
Sul Rinnovo del Contratto NNL del Turismo, il direttivo della Fipe che si è svolto il 20 giugno scorso alla Triennale di Milano aveva richiesto al Presidente Stoppani di inviare, per competenza alle Organizzazioni Sindacali, alle altre Parti Datoriali e al Presidente Confederale Sangalli, una comunicazione che esprimesse la linea operativa di Fipe sulle temi del CCNL, questo perchè in un contesto economico in continua difficoltà, la Fipe intende, con atti concreti, riprendere il confronto serrato con le parti in causa.
La posizione della Fipe non è la fantasiosa elaborazione di richieste formalizzate per provocare o dichiarare disinteresse al rinnovo del CCNL di settore, ma è il tentativo di chiamare le Parti Sociali a confrontarsi su istituti contrattuali che incidono sui livelli di produttività ed efficienza delle Imprese rappresentate che, a nostro avviso, andrebbero rivisitati.
Ludopatia, un incontro per i Pubblici Esercizi di Cesena
A seguito degli incontri avuti sui rischi derivanti dalla ludopatia con l’Amministrazione Comunale di Cesena, il Sert e l’associazione giocatori anonimi, la Fipe Confocommercio ritiene opportuno valutare insieme ai propri associati un percorso di conoscenza più approfondito sul tema.
Se è vero che per gran parte degli utenti il gioco d’azzardo mantiene un carattere ludico-ricreativo tuttavia non sempre vi è stata una adeguata informazione a salvaguardia delle situazioni di rischio, che riguarda soprattutto i cittadini più fragili.
Inoltre spesso la detenzione di apparecchi da gioco espone lo stesso operatore a rischi di furti e alla presenza di microcriminalità che l’esercente da solo a fatica riesce a gestire.
Inoltre la Regione Emilia Romagna sta predisponendo una normativa restrittiva da approvare entro l’estate sempre per controbattere il fenomeno della ludopatia.



