archivi Categorie: Cosa succede in città

ALIMENTI E SALUTE, ECCO COSA CERCANO GLI ITALIANI A TAVOLA

Nielsen ha condotto un’indagine sulla salute e la nutrizione, presentata recentemente nell’ambito de Linkontro di Santa Margherita di Pula, da cui emergono interessanti spunti su ciò che cercano gli italiani a tavola. Indicazioni che possono guidare gli operatori del fuori casa nella definizione della loro proposta, unendo alimenti e salute.

INDAGINE FIPE SUI PREZZI AL BAR

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Il costo della tazzina al bar è spesso argomento di discussione. Fipe Confcommercio ha condotto un’analisi sui prezzi al bar e ad oggi, in media, un espresso consumato al bar costa 0,94 euro, un cappuccino 1,27 euro e un panino 3 euro. Negli ultimi anni il processo di rallentamento della dinamica dei prezzi è stato robusto e progressivo, mentre il tasso di inflazione del canale si è dimezzato.

PUBBLICI ESERCIZI, I NUMERI DELLA FILIERA

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I pubblici esercizi si confermano una vera e propria “industria” per l’Italia. Il settore, infatti, genera consumi per 18 miliardi di euro e impiega oltre 360.000 addetti, di cui il 60% donne, con una situazione occupazionale improntata ad una sostanziale stabilità, come testimoniano i 154.205 contratti a tempo indeterminato (il 72% dei rapporti di lavoro stipulati in questo mercato).
In occasione di Tuttofood, Fipe Confcommercio ha presentato un excursus completo sulla storia di uno dei locali più amati e frequentati, nel corso del convegno “La filiera del fuoricasa: qualità, efficienza, valore”. Un appuntamento che racconta il bar, un classico del fuoricasa tricolore che negli ultimi trent’anni è cambiato profondamente, seguendo i nuovi stili di vita degli italiani: non più solo luogo dove sorseggiare una tazzina di caffè ma dove pranzare e trascorrere l’ora dell’aperitivo e del dopocena con un panel di proposte sempre più variegato.

HOME RESTAURANT, LA RISOLUZIONE DEL MINISTERO PREMIA LA BATTAGLIA DELLA FIPE

Gli Home Restaurant sono realtà di natura commerciale e vanno pertanto equiparati alle attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico. La battaglia della Fipe Confcommercio trova un importante riscontro nel Ministero dello Sviluppo Economico. Il Mise, infatti, con una risoluzione del 10 aprile scorso, fa chiarezza sull’inquadramento degli Home Restaurant sostenendo che sono da considerarsi attività imprenditoriali a tutti gli effetti, e che quindi vanno verificati la sussistenza dei requisiti e vanno controllati come tali.

NUOVO APPUNTAMENTO TRA LA FIPE E LA CENTRALE DEL LATTE DI CESENA

 

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Dopo il successo del primo Fipe Milk Day, si replica!

LUNEDI’ 11 MAGGIO – Ore 15.00
Presso Il Caffè Ciao,
V.le delle Nazioni 153 – Cesenatico

2° Fipe Milk Day

“AZZERRARE LA COSAP A TUTTI I BAR DI CESENA CHE DIVENTANO INFO POINT TURISTICI”

A Cesena i bar sono oltre 330 e tutti dovrebbero poter beneficiare dell’abolizione della tassa di occupazione su suolo pubblico. Questa è sempre stata la richiesta della Fipe Confcommercio di Cesena, la federazione dei pubblici esercizi più strutturata in Italia, per la quale i bar sono tutti di serie A.

TURISMO A CESENA, ECCO LE IMPRESSIONI DEI TOUR OPERATOR

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Hanno apprezzato la nostra città, le eccellenze culturali e l’enogastronomia. Il tour operator che martedì scorso hanno visitato Cesena – nell’ambito di Buy Emilia Romagna – sono rimasti decisamente soddisfatti della proposta cesenate.

CESENA, BAR E PUBBLICI ESERCIZI AL CENTRO DEL RILANCIO TURISTICO

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Bar e pubblici esercizi sono una grande ricchezza di Cesena, con le oltre 330 attività in servizio e l’ingresso nel settore di nuove leve. Ma la crisi, la contrazione dei consumi, il carico fiscale e burocratico stanno mettendo in seria difficoltà la categoria. Per gli ambasciatori dell’ospitalità cesenate serve dunque una nuova stagione di confronto con la creazione di un tavolo permanente cittadino in cui le federazioni rappresentative dei pubblici esercizi si confrontino insieme all’amministrazione comunale per affrontare le problematiche che riguardano la categoria, avanzare proposte di rilancio del settore e monitorarne le dinamiche. Lo chiede il presidente Fipe Confcommercio pubblici esercizi Angelo Malossi.