Archivi Autore: Sara Montalti

Art. 62 e pagamento alimenti: la FIPE denuncia anticostituzionalità alla Commissione Europea

La Fipe con l’assistenza del Prof. Avv. Antonio Baldassarre e dell’Avv. Massimiliano Brugnoletti, si è rivolta alla Commissione Europea denunciando il contrasto dell’art. 62 del Decreto legge n. 1/2012 con la normativa europea; in particolare con la Direttiva 29 giugno 2000 n. 35 e la Direttiva 16 febbraio 2011 n. 7, che disciplinano in sede sovranazionale la materia dei termini di pagamento.

Articolo 62 : cosa succede per i pacchi di Natale?

Il Decreto di attuazione dell’articolo 62 stabilisce che  il venditore deve  “emettere fattura separata per cessioni di prodotti assoggettate a termini di pagamento differenti” ai fini del rispetto del comma 3 della legge che detta i termini di pagamento di 30 giorni per i prodotti deperibili e di 60 per gli altri alimenti,

Essendo sotto Natale viene da pensare a cosa dovrà fare un operatore commerciale al quale un ufficio ordina un pacco dono di composizione standard  Vini o champagne, cotechino, panettone, ed un oggetto natalizio qualunque.

Fipe, nei consumi il bar è ancora al primo posto nel fuoricasa

Nonostante la crisi di consumi, le difficoltà economiche e nonostante la spesa per i consumi alimentari domestici sia in forte calo, gli italiani continuano a spendere nei pubblici esercizi, soprattutto nei bar.

Con 1,5 miliardi di consumazioni all’anno il bar rimane il luogo preferito dagli italiani per fare colazione. Sono almeno 20 milioni gli italiani a cui capita, più o meno saltuariamente, di entrare al mattino in uno dei 172 mila bar dislocati nelle città, nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e lungo la rete autostradale

Il contratto di rete, un’opportunità per le imprese

Il contratto di rete rappresenta uno strumento di cooperazione utile tra piccole e medie imprese che attraverso l’unione delle proprie forze e delle rispettive risorse economiche, hanno la possibilità di perseguire un comune obiettivo di crescita.

La “rete” è un contratto sottoscritto dalle imprese per accrescere la propria capacità innovativa e la competitività sul mercato, in attuazione di un programma comune, a collaborare in ambiti determinati, a scambiarsi informazioni e/o prestazioni, ad esercitare in condivisione una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa.

All’ Assemblea Fipe l’Assessore Melucci critico nei confronti della concorrenza sleale ai pubblici esercizi

Ospite all’ Assemblea Fipe che si è tenuta lunedì scorso alla Camera di Commercio di Ferrara era anche l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Maurizio Melucci, che in un passaggio – raccogliendo una provocazione fatta poco prima dal Presidente Stoppani nel suo discorso di apertura – ha dichiarato la sua convinzione che occorra sempre di più lavorare politicamente affinchè valga “il principio stesso mercato e stesse regole”.

La sicurezza nei luoghi di lavoro: quale scenario futuro?

La Sicurezza nei luoghi di Lavoro è una materia sentita dalle imprese di pubblico esercizio, sia perchè  richiede numerose adempimento sia perchè prevede sanzioni pesanti.

E’ per questo che l’argomento del prossimo  appuntamento dei seminari tecnici che Confcommercio Imprese per l’Italia del Comprensorio Cesenate ha organizzato sul territorio allo scopo di approfondire la conoscenza di alcune tematiche di rilevante importanza ed attualità per le imprese (quali ad esempio riforma del lavoro, novità in materia di fisco, riforma previdenziale, normativa antincendio), riguarda proprio la Sicurezza nei luoghi di Lavoro.

Art 62 , se ne è parlato all’ Assemblea Fipe

All’Assemblea Fipe che si è tenuta alla Camera di Commercio di Ferrara nella giornata di ieri il Presidente Stoppani è intervenuto sull’ art 62 del cosidetto “decreto liberalizzazioni” dedicato alle relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari, che impone, dallo scorso 24 ottobre, la forma scritta dei contratti di fornitura e pagamenti a 30 o 60 giorni, a seconda che trattasi di merce deteriorabile o meno.

Divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di anni 18

In tema di divieto di vendita di bevande alcoliche, importanti norme sono entrate in vigore lo scorso 11 novembre 2012,  cioè il giorno seguente, della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la Legge n. 189/2012 di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 158/2012.

Innanzitutto, viene definitamente introdotto il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minori di 18 anni e viene sancito l’obbligo di richiesta da parte del venditore di un documento di identità, tranne che nel caso in cui la maggiore età sia manifesta.