Piazza della Libertà: progetto sospeso? Confcommercio ci conta

Sospendere il progetto di piazza della Libertà sarebbe una decisione intelligente e realistica.  Lo sostiene il presidente Confcommercio cesenate Augusto Patrignani.

“Dopo l’incontro tenutosi in Comune in cui sindaco Lucchi e assessore Battistini – dice il presidente Patrignani – hanno reso noto che da febbraio il Comune sospenderà i pagamenti alle imprese a causa del patto di stabilità. Gli amministratori hanno rimarcato che è in forte dubbio l’avvio di nuove opere pubbliche. In seguito si è diffusa la voce accreditata che l’intervento su piazza della Libertà, che dovrebbe partire quest’anno, slitterebbe nella nuova legislatura”.

“Secondo la Confcommercio – prosegue Patrignani – si tratterebbe di una decisione provvidenziale, per due ragioni: l’intervento di penalizzazione della piazza  rischia di essere una pietra tombale sul centro storico e sul commercio e da sempre ne costituisce prerogativa peculiare, in una situazione di crisi già grave. In secondo luogo l’intervento approvato ha un costo letteralmente esorbitante, tre milioni e 100mila euro, ed è palesemente improponibile, per ragioni finanziarie, in un contesto di serissima carenza di risorse, come la giunta afferma che si trovano le casse comunali. Per noi, come diciamo da anni, l’intervento non solo deve essere sospeso, ma cassato, mai realizzato, perché abolire il parcheggio più frequentato e strategico in centro, senza realizzarne uno interrato alal piazza oppure uno nelle strette adiacenze è una mossa suicida in termini di fruibilità del centro storico”.

Confcommercio Imprese per l’Italia del comprensorio cesenate da tempo si batte affinchè sullo stato del commercio e dei negozi sia in centro storico che fuori delle mura vi sia un costante monitoraggio che agevoli una strategia efficace di contrasto al depauperamento commerciale in corso con la chiusura di attività.
In queste settimane di shopping natalizio abbiamo sperimentato ancora una volta quanto il commercio conferisce alla città anche in termini di valore aggiunto identitario ed emotivo.

Salvaguardare e valorizzare il commercio al dettaglio è un problema non solo dei commercianti e delle organizzazioni ma della città e quindi necessariamente deve essere collocato nella prime pagine dell’agenda politica: anche la sospensione del progetto di Piazza della Libertà deve rientrare in quest’ottica.

About Sara Montalti
Laureata in Relazioni Pubbliche, lavoro nel settore dell'Assistenza Sindacale e Progettuale in Confcommercio Imprese per l'Italia dal 2005 e sono segretaria della Fipe del Comprensorio Cesenate. Il lavoro di segreteria sindacale implica l’immedesimarsi totalmente nelle problematiche relative al settore e cercare insieme al presidente di categoria, in concertazione con i dirigenti dell’associazione e degli associati, di risolvere o sviluppare interventi a sostegno delle loro situazioni.

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