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Gestione Allergeni nei menù dei ristoranti: la Fipe ha predisposto un software per facilitarne la comunicazione ai clienti

Abbiamo già affrontato su questo blog e in associazione l’avvento del Regolamento Europeo che obbliga gli esercenti di pubblico esercizio di fornire indicazioni scritte ai clienti sugli ingredienti che possono scatenare allergie alimentari contenuti nei piatti dei loro menù.
Da sabato scorso, 13 dicembre, il Regolamento è entrato in vigore e la vita dei ristoratori e per chiunque somministra alimenti e bevande è diventata molto più complicata.

Inoltre al momento attuale mancano ancora due provvedimenti di natura legislativa e una circolare interpretativa che possano fare chiarezza completa sull’argomento e precisare adempimenti e sanzioni.

Nel frattempo la Fipe Confcommercio del comprensorio cesenate ha già realizzato seminari informativi per gli associati che hanno avuto – vista la problematica – notevole partecipazione su tutto il territorio.
Inoltre per venire incontro alle denunciate difficoltà dei ristoratori, Fipe-Confcommercio ha realizzato un software e lo ha messo a disposizione  delle associazioni territoriali affinchè possano assistere gli associati nella compilazione dei libri ingredienti e rimodulare il menù in base alla normativa. 

Natale e Capodanno 2014 al ristorante? Ecco cosa dice un’indagine Fipe

Il Natale 2014 resterà nella memoria dei ristoratori come quello delle incertezze. Infatti, oltre alla crisi economica gli esercenti stanno gestendo le incombenze relative agli allergeni, per le quali mancano indicazioni operative chiare e definitive, sulle modalità di comunicazione e il regime sanzionatorio.

Secondo un sondaggio realizzato da Fipe-Confcommercio, in occasione del Natale cala il numero dei ristoranti aperti, il numero dei clienti, la previsione della spesa complessiva. Il 25 dicembre più di 4 milioni di persone (7,6% in meno rispetto all’anno precedente) andranno nei 71.000 ristoranti aperti, per una spesa complessiva di 206 milioni di euro (-11,2% sul 2013). In pratica, in occasione della Natività, pranzerà fuori un minor numero di persone, intenzionate anche a risparmiare.

A Cesenatico sosta gratuita per le festività natalizie

Cancellata la sosta a pagamento fino al 6 gennaio a Cesenatico. Confcommercio e Associazione Centro Storico di Cesenatico con grande soddisfazione vanno all’incasso del risultato. Già un anno fa avevamo chiesto almeno un’ora di sosta gratuita regolamentata da disco orario, una sorta di sperimentazione per aiutare le attività del centro, per arginare l’impari concorrenza e lo strapotere dei centri commerciali, ma anche in risposta ai numerosi supermercati del centro urbano che già usufruiscono di parcheggi gratuiti.

L’anno passato da parte dell’amministrazione comunale non è stato possibile accogliere la richiesta e anche quest’anno, il Consiglio Comunale aveva respinto un’interpellanza comunale presentata da parte del partito repubblicano.

Comune di Cesena: pubblicati i due bandi per la concessione di Contributi a Fondo perduto e il rimborsi delle Imposte locali pagate (No Tax Area)

 

Sono stati pubblicati ieri pomeriggio i bandi per la concessione dei contributi alle imprese avviate e/o costituite nel 2014. I beneficiari hanno tempo fino al 31/1/2015 per presentare la domanda.

Il Comune di Cesena ha stanziato 450.000 euro di contributi a favore delle aziende commerciali, artigiane e agricole che hanno avviato l’attività nel 2014 che hanno sede legale e/o operativa nel Comune di Cesena.

E’ possibile presentare richiesta di contributo partecipando ai seguenti due bandi:

1) Il primo bando prevede un Contributo a fondo perduto, con un’entità base che dovrebbe corrispondere a 500,00 € per ogni domanda valida presentata, fino ad un massimo di 4.000,00 € in base al punteggio in graduatoria.

La graduatoria terrà conto della presentazione della domanda, del numero dei dipendenti assunti e delle metrature del proprio punto vendita.

2) Il secondo bando prevede il rimborso triennale delle Imposte locali pagate (No Tax Area) concede un contributo equivalente alla sommatoria delle imposte locali riferite agli anni 2014-2015-2016 (fanno fede i bollettini dei pagamenti) di seguito specificate:

– Imu (in qualità di proprietario dell’immobile);
– Tasi (riservata alle imprese agricole);
– Tari;
– Occupazione suolo pubblico;
– Imposta pubblicitaria

Possono partecipare ai bandi in qualità di beneficiari: 

Fipe Milk Day: bellissimo incontro con la Centrale del Latte di Cesena

20141127_153637Giovedì scorso al Misakè si è tenuto il primo Fipe Milk Day con la Centrale del Latte di Cesena. Un pomeriggio in compagnia con il direttore della Centrale Daniele Bazzocchi e Fabio Fabbri, docente di Latte Art che vanta alcuni riconoscimenti nazionali in questa specialità, e che hanno ampiamente trattato tutte le modalità in cui si utilizza il latte nei pubblici esercizi.

Anche il presidente Fipe bar Angelo Malossi è intervenuto descrivendo le  caratteristiche delle tipologie di caffè.

La Centrale del Latte ha presentato la sua gamma dei prodotti, in particolare un prodotto realizzato proprio per la caffetteria che si chiama “10 e lode”, parzialmente pastorizzato e che quindi offre ottime prestazioni nella lavorazione quotidiana di un pubblico esercizio.   

Comune di Bagno di Romagna: modifica termini regolamento Occupazione suolo pubblico

Il comune  di Bagno di Romagna comunica ai pubblici esercizi di aver espresso parere favorevole alla proroga dei termini previsti dal Regolamento sulla occupazione suolo pubblico, in forza del quale alle attività di somministrazione di cibi e bevande è consentito di occupare il suolo pubblico prospiciente ai propri locali dall’1 aprile e sino al 31 ottobre si ogni anno.

Fermi i predetti limiti, il Regolamento riconosce alla Giunta la facoltà di deliberare la proroga dei termini previsti.

Consapevoli del difficile periodo economico che le nostre imprese si trovano ad affrontare e dopo aver sondato le esigenze dei nostri operatori locali, abbiamo deciso con la delibera di Giunta n. 208/2014 di riconoscere a questi ultimi la possibilità di richiedere ed ottenere l’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico anche nel periodo tra il 1 novembre 2014 ed il 31 marzo 2015.

Bottigliette anti-rabbocco per l’olio: cosa fare in caso di controllo?

Si fa seguito a questo post per fornire alcune indicazioni in caso di controllo da parte delle autorità competenti sull’obbligo di utilizzo delle bottigliette anti-rabbocco per l’olio presentato ai clienti nei pubblici esercizi.

La legge non fa menzione di quali specifici tipi di dispositivi rispettino quanto prescritto dalla norma, esponendo così gli esercenti al rischio di utilizzare contenitori non conformi e quindi sanzionabili.
Ciò in quanto il fine della disposizione – decisamente contestato dalla federazione – è quello di evitare contraffazioni dell’olio servito ai clienti tramite il rabbocco da parte del ristoratore delle bottiglie con olio diverso da quello originario.
Pertanto, la Fipe si è già rivolta al Ministero delle Politiche Agricoli e dello Sviluppo Economico per avere i dovuti chiarimenti e rendere la normativa applicabile da parte degli esercenti.
Infatti proprio la mancanza di chiare indicazioni ministeriali sul tipo di dispositivo omologato o certificato per il rispetto della nuova normativa costituisce un motivo di grave preoccupazione per gli operatori del settore in tutti i livelli della filiera.

Pertanto, in caso di controllo, si suggerisce di far presente alle autorità che non è stato possibile approvvigionarsi di olio di oliva nei contenitori anti-rabbocco descritti dalla norma, in quanto non ancora disponibili anche perché tali sistemi non sono stati omologati o dichiarati conformi alla legge dalle competenti autorità.

Nella sostanza i ristoratori, oggetto di contestazione per la mancanza di contenitori idonei, dovranno far riportare sul verbale la affermazione di non aver potuto reperire sul mercato le bottiglie di olio con dispositivo anti-rabbocco e sottoscrivere tale dichiarazione.

I soci sono invitati a trasmettere all’associazione eventuali verbali di contestazione elevati ai soci.

Gli uffici restano a disposizione e provvederanno a comunicare tempestivamente tutte le novità.

Confcommercio celebra la Giornata della legalità

etichetta - legalitaTorna la Giornata della Legalità, tradizionale appuntamento annuale di Confcommercio nazionale, mercoledì 26 novembre, che sarà incentrata sulle attività criminali che gravano sulle imprese del terziario.

La recessione non ha risparmiato nessun settore e nessun territorio e i suoi effetti continuano a colpire le imprese del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, amplificando le azioni della criminalità organizzata e la percezione di insicurezza dei territori.

Confcommercio cesenate celebrerà la giornata della legalità con una tavola rotonda mercoledì alle 9,30 al Grand Hotel Da Vinci a Cesenatico.  Alle 10.30 si aprirà il collegamento in diretta streaming con la sede nazionale per assistere all’intervento del presidente Confcommercio nazionale Sangalli.
Nel corso del collegamento sarà presentata l’indagine di Confcommercio, svolta in collaborazione con GfK Eurisko,