Archivi Autore: Redazione Ascom

Fipe Business School: come trasformare le voci di costo in leve di fatturato

Corso Fipe Business School

I costi di gestione della cantina del ristorante, dell’assortimento dei prodotti del bar, della scelta dei fornitori e dei canali di acquisto e l’incidenza che essi hanno sul risultato economico rappresentano da sempre una criticità per gli imprenditori del settore. Alla luce di questa consapevolezza, la Fipe vuole fornire agli associati strumenti concreti per migliorare la gestione delle attività.

Musica d’ambiente, la Siae proroga i termini di pagamento

musica ambiente bar siae fipeIl termine di pagamento degli abbonamenti Siae per musica d’ambiente è stato prorogato al 24 marzo, per consentire l’avvio consapevole del nuovo accordo Fipe-Siae, di cui avevamo già parlato nel nostro blog (clicca qui per leggere il post).
Cogliamo l’occasione per ricordare che è possibile verificare presso gli uffici di Fipe Confcommercio Cesenate la convenienza del nuovo accordo e l’opportunità per l’esercente di pagare l’importo delle nuove tariffe rispetto a quelle previste dal vecchio accordo.

Da Eburt corsi gratuiti per i dipendenti di bar e ristoranti

 

Eburt (Ente Bilaterale del Turismo) del Comprensorio di Cesena, promuove sul territorio cesenate corsi di formazione professionale destinati al personale occupato presso aziende del settore turistico ( bar, alberghi, ristoranti…).

Mercoledì Live, iniziative Siae per l’intrattenimento nei pubblici esercizi

 

Nell’ambito del nuovo accordo tra Siae e Fipe, si rende nota l’iniziativa dei Mercoledì Live, che consiste nella previsione di una tariffa forfettaria agevolata per gli eventi gratuiti organizzati nei pubblici esercizi, senza limitazione di repertorio né di età per gli autori e musicisti, al fine di incrementare il numero di eventi di musica dal vivo ed aumentare la possibilità agli autori, soprattutto i più giovani, di esibirsi live, nonché di implementare la procedura della compilazione e consegna del programma musicale on line “mioBorderò”.

Nuovo accordo tra Fipe e Siae, verificate la tariffa 2017

 

In virtù del nuovo accordo tra Fipe e Siae vi invitiamo a verificare la convenienza o meno della nuova tariffa. E’ possibile venire in associazione con il Mav 2017 che la Siae dovrebbe avervi già inviato (che indica il costo versato nel 2016) e valutare in forma preventiva se è vantaggioso passare alla nuova tariffazione o rimanere al vecchio regime.

Bar, ecco le tendenze su cui puntare

fipe convegno sigep

Scordatevi di poter tenere ancora per molto in vita il vecchio bar di una volta, dove ci si limitava a bere un caffè al bancone, fumarsi una sigaretta, fermarsi per un torneo di biliardo o di beccaccino. Se ne vedete ancora in giro di simili, sappiate che sono destinati all’estinzione, anche per una mera questione generazionale. A farsi spazio sono nuovi format dove la tradizione del bar viene reinterpretata coniugando il valore aggiunto di servizi e altri beni a quello tradizionale della somministrazione. E’ quanto emerso al convegno “Dalla caffetteria alla gelateria: i nuovi format dei bar di successo” promosso dalla Fipe Confcommercio nazionale e tenutosi lunedì scorso al Sigep di Rimini.

Meno di due settimane al Sigep 2017

Sigep 2017 Rimini

Sarà un altro Sigep dal sapore mondiale. Dal 21 al 25 gennaio 2017 Ieg (International Exhibition Group, la Spa nata il 1° novembre scorso dall´integrazione fra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza) attende oltre 40.000 operatori da 170 Paesi per il salone leader al mondo per le filiere artigianali della gelateria, pasticceria, panificazione e caffè. Sigep 2017 promette un’altra edizione col botto, con una forte presenza internazionale.

Per alberghi e ristoranti un Capodanno di ripresa

 

Saranno circa 7,5 milioni (il 14,7% della popolazione) gli italiani che aspetteranno lo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre in un ristorante o in un altro locale pubblico. E’ quanto risulta dalla consueta indagine della Fipe, secondo la quale per Capodanno il 12,1% si recherà in un locale pubblico in Italia, mentre il 2,6% consumerà il cenone di fine anno in un ristorante all’estero, dato questo in calo soprattutto a causa della minore propensione a recarsi fuori dall’Italia registratasi nel 2016.